Altro capitolo importante č quello che vede il Salento al centro delle mire espansionistiche dei turchi. Un avvenimento tristemente memorabile quello che coinvolse Otranto, nel 1480 attaccata e saccheggiata da una poderosa flotta comandata da Acmet Pasciā, la cui resistenza venne punita con l'uccisione di 800 abitanti. Nella Cattedrale sono ancora custodite le ossa di quei martiri. Fu questo uno degli episodi che diede l'avvio alla costruzione delle torri di guardia sotto gli spagnoli. Realizzate a partire del '500, sotto il regno di Carlo V, le torri costiere costituivano un sistema di avvistamento che consentiva di approntare difese di emergenza in occasione di incursioni dal mare. Sono realizzate in pietra locale (in genere pietra leccese come tutto il resto di Otranto e gran parte del Salento), hanno forma troncopiramidale o cilindrica. Sono tutt'ora visibili lungo gran parte della costa pugliese e il Salento, in particolare, conserva in buona parte integra la struttura delle costruzioni.


